Chi sono

Blogger: sirimien

Ho finito le frasi fighe da mettere nel profilo.
Si accettano suggerimenti.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Per ricordare ed essere



Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicità
.

Pablo Neruda

Contatore

Tempus fugit

He said


Descrizione tua immagine

"La tua essenza è senza tempo, dicevano; la tua presenza non ha lancette.

Ora lo so.
So che quando vedo i riflessi delle finestre incontro persone amiche, so che quando corro un po' troppo veloce qualcuno mette una mano sulle mie, e mi fa decelerare. So che quando ho troppa paura, tra i rumori ostili della notte, compare sempre un sussurro senza corpo e saetta tra le mie labbra.
So che il mio letto è troppo piccolo, per tutte le persone che ci dormono dentro.

Ho dato il nome di un fiore del mio giardino per ognuna di queste, e ad ognuna ho associato alcune strade. Così, se esco e incontro Eucheria, o Iris, o Ribes, o l'Erba, o il Giardino di Rose  so sempre da chi sto andando e alle braccia di chi mi sto affidando; e se scappo a Roma, o a Trieste, o Lucca, o Firenze, in gran segreto e mi rifugio in qualche strada che conosco, so chi sta camminando con la mano nella mia.

Davvero non abbiamo tempo, talmente fugaci che siamo. Nessuno va mai via; nessuno è mai andato. Sono tutti qui, tutti uguali ad allora e un po' diversi."


Piovutodalmare

Categorie

blu scuro
conversazioni
cronache
crossing bruna
ma anche no
machenesoio
nonsosemispiego
perimieiocchi

Letti nel 2008

* Influssi maligni, R. Campbell
* Donne che amano troppo, R. Norwood
* Io sono leggenda, R. Matheson
* Donne che corrono coi lupi, Clarissa Pinkola Estès
* La bambola che divorò sua madre, R. Campbell
* Stranalandia, S. Benni
* Vita d'un uomo, G. Ungaretti
* Malpertuis, J. Ray
* Cacciatori di sogni, N. Gaiman
* Apocalypse, C. Barker
* Non buttiamoci giù, Nick Hornby
* Jhon Silence, detective dell'occulto, A. Blackwood
* Storie di ordinaria follia, C. Bukowski
* Le 120 giornate di Sodoma (lettura non completata), De Sade
* Ubik, P. Dick
* Pulp, Bukowski
* "I" come Italiani, E. Biagi
* Le madri nere, F. Pascal
* Le vostre zone erronee, W. Dyer
mercoledì, 20 agosto 2008



Picture by Foxfires
postato da: sirimien alle ore 07:25 | link | commenti (4)
categorie: perimieiocchi
lunedì, 11 agosto 2008

XI



Con buona pace del calendario, agosto arriva improvviso e non voluto: è uno spintone.
Mese caldo, stagnante e sonnolento, sotto la maschera frivola è uno dei miei "mesi cattivi": è una rasoiata nella carne.
Denso come fango, agosto mi prende il viso fra le mani e mi racconta favole malate.
E' uno dei mesi in cui più mi peso addosso: la mia ombra è vischiosa sulla pelle come sudore... e non basta una doccia a lavarla via.

E' una costante delle mie maree che ad agosto le cose morte muoiano... forse perchè fa troppo caldo per affannarsi a tenerle in piedi.
Vale per certi sogni, per certi progetti, per certi rapporti.
Dentro un agosto di due anni fa io sono quasi annegata, sapete? Fedele al mio modo tutto personale di tenere i ricordi, conservo un succinto abito arancione a testimoniare quella caduta
Non so se Venezuomo ricordi ancora una certa conversazione avuta con lui una sera di quell'agosto, alla vigilia di una partenza. Io certo non l'ho dimenticata.

Ad agosto io sono terra arida, le cose intorno a me si sgretolano nel sole.
Verrà settembre a spazzarle via, e ad ottobre l'erba crescerà di nuovo, perchè nessun lutto, per quanto sentito, dura per sempre. E guai se non fosse così. Provare per credere.
Così, qui seduta, aspetto.
Siamo già all'11.

Oggi il mio primo intervento di pronto soccorso.
Niente di che, eh, però sono contenta di averla gestita bene, anche dal punto di vista della scelta della terapia.
Ho anche imparato che "ubi maior"... minor (in questo caso la sottoscritta) fa benissimo a dire comunque la sua e ad insistere per essere ascoltato.
Non sia mai che dica qualcosa di sensato...

Picture by Antonello Silverini
postato da: sirimien alle ore 20:33 | link | commenti (5)
categorie: blu scuro, nonsosemispiego, perimieiocchi
venerdì, 01 agosto 2008

1 agosto

E non lo so.
postato da: sirimien alle ore 12:35 | link | commenti (4)
categorie: machenesoio, perimieiocchi
lunedì, 28 luglio 2008

Trallallà

Cercavo un titolo un po' più intelligente per il post, ma fondamentamentalmente non ho voglia di spremermi le meningi.
Il PCcino è ancora inutilizzabile: il fratellone sta cercando di salvarlo ma la vede male.
Anche il portatile sta partendo per la tangente, con lo schermo che sfarfalla orribilmente senza alcun motivo apparente.
Mi aiutate a dirlo tutti in coro?
CHE CULO!!


Di positivo c'è che la laurea di MioFratello è andata benone: non che avessi dubbi, ma fa sempre piacere constatarlo a posteriori.
Ho anche passato l'EsameInutile, quello di oltre duemila pagine. Ho preso un voto così basso che non ho ancora avuto il coraggio di farlo registrare sul libretto, ma visto che ho studiato dieci giorni scarsi non mi lamento assolutamente!
Ora posso spedire i libri a Piovutodalmare: non voglio mica tenere tutto il divertimento per me, eh. Certe cose vanno condivise!

Infine, non so da voi, ma qui è estate, e io odio l'estate perchè d'estate ci si deve divertire e si deve andare in vacanza e dobbiamo essere tutti insieme felici e spensierati a fare casino, perchè -cioè- più casino fai più ti diverti, no? No?
Eh, come no!
Io non vedo una vacanza da due anni, sto scivolando in uno dei miei periodi sociofobici e stavolta non ho nemmeno voglia di lottare per trarmene fuori.
Preferisco assecondarlo e intanto tuffarmi a testa bassa nel libro di farmacologia.
Non in quello di anatomia patologica, però.
Non sto così male

 
postato da: sirimien alle ore 09:16 | link | commenti (5)
categorie: nonsosemispiego, machenesoio
giovedì, 24 luglio 2008

Comunicazione di servizio

Ho il PCcino fuori uso, e poichè sono inabile ad usare il portatile (odio zampettare in modo così poco dignitoso su questa scomodissima tastiera e il monitor mi frigge gli occhi dopo due minuti XP ) ho difficoltà a rispondere alle e-mails e ai pvt.
Torno presto, pazientate :*
postato da: sirimien alle ore 17:17 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 17 luglio 2008

Gioco

-Ammorremmio, domani mia nonna fa il compleanno. Naturalmente sei invitata.-

A queste semplici parole di Palomar, la colonna sonora di "Profondo rosso" (che trovate qui) cominciò a diffondersi subdola nella mia mente.
Rispolverando un paio di (vacillanti) nozioni di matematica e facendo due rapidi calcoli, mi resi conto che l'invito equivaleva a fronteggiare tre generazioni di familiari dell'uomo contemporaneamente (F, F1 ed F2, così i genetisti son contenti).
Inutile girarci intorno: sarei stata circondata.
(La musica di Profondo Rosso si amplificava. Urlo di terrore della donnina del cervello: "moriremo tuttiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!").
Sull'onda del rash di adrenalina, le seguenti risposte mi balenarono in mente:

-Ammorre, sono fuori città e all'improvviso tutte le vie di collegamento sono state risucchiate in un varco spazio-temporale.

-Ammorre, mi è arrivato un meteorite sulla testa e non esisto più. Questo che stai ascoltando è un messaggio preregistrato. Ti amo tanto, bacibaci, ciaociao

-Tesoro, fra noi due non è più la stessa cosa. Dobbiamo lasciarci. Non possiamo più stare insieme!

-Ammorre mio, il mondo sta regredendo agli anni '30. Che parto a fare? Ora che arrivo tu non sarai ancora nato!

Alla fine, come prevedibile, capitolai.
La colonna sonora dell'acquisto del regalo la trovate qui.
Evvabbè, alla fine è andata bene.
Sono ancora la studentessa più dritta di L.A.

P.S.- son tornata
P.P.S.- qualcuno mi dice perchè cazzo devo studiare oltre duemila pagine (e sostenere il realtivo esame) di una materia che non mi interessa minimamente e che non contribuirà nemmeno per l'1% alla mia formazione professionale?
Mistero.
P.P.P.S.- chi mi indovina almeno una citazione nascosta nel post vince un pupazzetto di peluche a forma di molecola di DNA (offerta valida fino ad esaurimento di scorte o ad esaurimento di Sirimien).

postato da: sirimien alle ore 09:49 | link | commenti (8)
categorie: ma anche no, nonsosemispiego, machenesoio
giovedì, 10 luglio 2008



Tornata.
Per poco, al dire il vero: giusto il tempo di un lungo bacio.
Oggi più che mai le parole mi si sfaldano sotto le unghie.
Inutile chiedermi perchè mai dovrei cercare di artigliare le parole: non lo so nemmeno io.
Non ho tempo, non c'è tempo. Di nuovo manca la mia immagine allo specchio.
Vorrei raccontarvi una favola, ma non me ne viene in mente nessuna, se non quella di Barbablù.
Voi la raccontereste ai vostri figli?
Io non so. So solo che da quando ho letto il libro della Estès, non ho più smesso di raccontarla a me stessa.
Come in un loop.
E ora, uno di voi... o anche più d'uno... saprebbe raccontarmi una favola sul perdono?
postato da: sirimien alle ore 17:51 | link | commenti (8)
categorie: machenesoio, perimieiocchi
martedì, 01 luglio 2008

ByezzzZZzzz

Sto via qualche giorno.
Vi lascio una poesia di Bukowski presa nel blog di SophiaIris.

***

Splash

L'illusione è che tu semplicemente
stia leggendo questa poesia.
la realtà è
che questa è più di una
poesia.
questo è il coltello di un accattone.
è un tulipano.
è un soldato che marcia
attraverso Madrid.
questo sei tu sul tuo
letto di morte.
questo è Li Po che ride
sottoterra.
no, non è una dannata
poesia.
è un cavallo che dorme.
una farfalla dentro
il tuo cervello.
questo è il circo
del diavolo.
e non la stai leggendo
su una pagina.
è la pagina che legge
te.
la senti?
è come un cobra.
è un'aquila affamata
che sorvola la stanza.
questa non è una poesia.
la poesia è barbosa,
ti fa venire
sonno.
queste parole ti incitano
a una nuova
follia.
ti ha toccato la grazia,
sei stato spinto
dentro una
abbacinante regione di
luce.
adesso l'elefante
sogna insieme
a te.
la volta dello spazio
curva e ride.
adesso puoi morire.
tu puoi morire adesso come
si doveva morire da uomini:
grande,
vittorioso,
con l'orecchio alla musica,
essendo tu la musica,
che romba,
romba,
romba.

***

Sapete, più roba leggo di questo soggettone, più mi risulta difficile capire cosa ne penso
Mi sa che è per questo che lo leggo.
postato da: sirimien alle ore 07:50 | link | commenti (1)
categorie: nonsosemispiego
lunedì, 30 giugno 2008

.

Mi ha fatto sorridere, oggi, ripercorrere tre anni di blog -il tuo blog- tutto d'un fiato, e tornare ai miei ricordi rileggendo le tue parole.
Io difficilemente torno a leggere quello che scrivo: uso le parole per nascondere ciò che voglio dire, non per dirlo: i miei sono tutti messaggi criptati di cui spesso, col tempo, perdo la chiave. Così è inutile, sai, rileggerli: serve solo a ricordare la mia vigliaccheria, le cose che non ho saputo dire e il fatto che non ho saputo dirle.
Per te è così diverso che quasi è superfluo esplicitarlo: mi vergogno di non essere capace di fare altrettanto.
Mi fa anche sorridere il contrasto fra la tua poesia (che è poesia anche quando non fai poesia), e il mio inossidabile pragmatismo, che più di una volta fa capolino attraverso i commenti che lasciavo
Dovrei cominciare a lasciarti solo un punto anche io, ma nel mio caso sarebbe l'ennesimo nascondiglio, forse il nascondiglio perfetto: direi veramente tutto senza scrivere assolutamente nulla.

.

Avrai mie notizie entro stasera (spero).
P.S.- questo post non ha categoria, non sono riuscita a trovarne una. Sto sorridendo come un'ebete da dieci minuti, e non so per cosa.
E' colpa tua!
postato da: sirimien alle ore 10:06 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 27 giugno 2008

Chiavi di ricerca

Che il mio blog non abbia particolari pretese escatologiche è, penso, sotto gli occhi di tutti.
Ma che qualcuno ci sia arrivato con le seguenti chiavi di ricerca  mi porta a  pormi domande sottilmente disturbanti

taglio di capelli di alessandra mastronardi - tutte le foto possibili su alessandra mastronardi - tutte le immagini possibili di alessandra mastronardi: no comment

Venezuomo - veniceman: Una fan? Prego, lasciare le referenze!

crisi delle certezze: benvenuto nel club

jubecca guerre stellari: eeeeeeeeeh?!?

odore di morte: lavarsi più spesso?

palomar muore: e qui qualcuno si lascerà andare ad antichi rituali antisfiga...

piccole fighette da guardare- fiche dal buco della serratura-donna stragnocca: ma le cercate qui?!? Ma andate a laurà, barbùn!!

frasi fighe per colpire- frasi fighe per msn- frasi fighe sulle ombre: voi non capite, questi son problemi. Altro che crisi delle certezze!

ho il cervello in pappa: chiunque tu sia, mi secca ammetterlo ma sei fra amici. Io almeno ti sono vicina.

horror sangue paura: oh, uno spirito affine!

aveva graor: cos'è un graor?

che cazzo faccio sta sera: libro? Potresti fare scoperte nuove ed emozionanti, tipo che "stasera" è tutta una parola...
postato da: sirimien alle ore 08:05 | link | commenti (3)
categorie: nonsosemispiego, machenesoio